Cos’è e a cosa serve la Data Loss Prevention (DLP)?

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L’acronimo DLP deriva dal termine inglese Data Loss Prevention, tipico del linguaggio informatico e delle espressioni relative alla comunicazione. In particolare l’uso di queste parole si riferisce al tema della sicurezza informatica e indica l’obiettivo di diversi sistemi e tecniche volte alla verifica e alla salvaguardia dei dati e dei documenti archiviati digitalmente nella memoria del computer o del cloud. DLP non va intesa solamente come protezione dei dati, ma come una più ampia tutela da tentativi di furto e di accesso senza autorizzazione. La trasmissione delle informazioni riservate va sottoposta a controlli di sicurezza in tutte le fasi. Spesso, infatti, la vulnerabilità si presenta non nell’archivio, ma nell’atto di trasferimento, magari tramite email o altri sistemi che consentono di inviare dati e documenti tra i diversi dispositivi e contatti.

dlpLa perdita del materiale digitale riservato comporta un danno economico per le imprese, perché significa dover rifare un lavoro oppure si devono mettere in atto misure di recupero e indennizzi alla clientela. Lo smarrimento o il furto di documenti e informazioni può portare a diverse conseguenze, a seconda di cosa viene sottratto all’archivio informatico. Indipendentemente dal singolo caso, attuare i sistemi di Data Loss Prevention permettono di eliminare o limitare i rischi.

La DLP, tuttavia, va conosciuta e approfondita perché ci sono differenti strumenti da poter prendere in considerazione per ottenere un livello di sicurezza personalizzato in base alle proprie esigenze. Le necessità di protezione devono essere analizzate con cura e sono ovviamente variabili da un’impresa a un’altra, anche per il tipo di documenti e dati trattati e conservati. Basti pensare a ospedali, autorità attive nell’ambito della giustizia e della sicurezza pubblica, società farmaceutiche, aziende con laboratori chimici, imprese attive nella realizzazione di macchinari specifici e brevettati, solo per fare alcuni esempi. Ognuno di questi operatori necessità di precise azioni volte a salvaguardare i contenuti dei propri computer. Non si tratta solo di pensare al tipo di materiale, ma anche all’uso dei dispositivi, alla movimentazione dei dati. Ci sono tanti fattori a influenzare le necessità di salvaguardia.

L’importanza della sicurezza dei dati

La principale preoccupazione delle aziende riguarda la possibilità di subire attacchi esterni, come quelli messi in atto dagli hacker. I pirati informatici e i virus mettono in allarme le imprese, propense a pensare che un accesso autorizzato sia l’unica causa della perdita dei dati e dei documenti conservati nell’archivio informatico. Sebbene il rischio ci sia e sia reale, non si può dire che sia l’unico pericolo. Anzi, in molti casi il primo problema da affrontare, ma quasi mai preso in considerazione, è la conservazione errata delle informazioni. Non si organizza il backup in maniera appropriata, non si fanno copie e non si sottopongono le cartelle a verifiche. Ciò può portare alla perdita dei dati senza che possano essere recuperati. Indubbiamente tale situazione si ripercuote sul lavoro e sui suoi risultati perché si potrebbero perdere mesi o anni di lavoro, con danni economici e tecnici.

É fondamentale affidarsi alle soluzioni di Data Loss Prevention, scegliendo tra i diversi sistemi per trovare quello più adatto alle proprie necessità. Gli strumenti a disposizione consento l’identificazione dei dati riservati, di sottoporli a un monitoraggio costante, specialmente durante la loro trasmissione in rete, assicurandone la massima protezione. Chiaramente l’applicazione dei sistemi di tutela delle informazioni dipende dalle richieste dell’azienda e dalla sua struttura informatica, tuttavia gli strumenti di DLP permettono di effettuare un controllo del traffico sui singoli terminali, sulla banca dati digitale dell’impresa e il traffico della rete, con l’uso di protocolli HTTP, HTTPS e altri. Gli apparati di Data Loss Prevention permettono inoltre di verificare i contenuti, quindi non restano nella parte superficiale come gli altri sistemi di sicurezza informatica.

In particolare se l’azienda gestisce dati e informazioni di persone o imprese terze, il livello di tutela deve essere altissimo, perché la perdita dei documenti e dei dati può causare danni direttamente agli altri, facendo altresì perdere l’immagine all’azienda incaricata di conservare tali informazioni. Per questa ragione è importante scegliere il metodo più adeguato di Data Loss Prevention, ma ovviamente è opportuno essere a conoscenza dei problemi e delle minacce inerenti la conservazione dei dati e alla loro sicurezza. Bisogna sapere anche quale sia il funzionamenti dei vari sistemi di tutela dei dati informatici, così da decidere a quale DLP affidarsi.

Il migliore impiego degli strumenti di Data Loss Prevention può avvenire se ci si affida agli esperti, in grado di consigliare e di spiegare le differenti caratteristiche. Tra le imprese attive nel settore della sicurezza informatica e della lotta alla pirateria, c’è un’azienda leader, operante da più di trent’anni, che assicura professionalità. Partner Data è stata fondata nel 1984 e ha come obiettivo primario quello di diffondere programmi informatici e strumenti per la salvaguardia dei dati con la finalità di fare formazione agli acquirenti circa l’utilizzo efficace e corretto degli apparati tecnologici.

La sua esperienza deriva da un lavoro costante, iniziato con l’avvento dei primi computer, che ha permesso ai suoi tecnici di seguire l’evoluzione dell’informatica studiando e proponendo soluzioni di ultima generazione. Partner Data ha compreso l’importanza della protezione dei dati e si è dapprima adoperata per garantire la tutela delle memorie, per poi ampliare la propria attività alla rete. Questo ha permesso di proteggere le aziende e il loro lavoro dalla perdita di dati fondamentali.

La sicurezza informatica secondo Partner Data

L’impresa leader del settore ha le competenze necessarie per seguire il cliente e per trovare le migliori risposte alle sue esigenze. Partner Data offre un vasto catalogo di prodotti studiati per dare agli acquirenti il giusto livello di sicurezza, gestendo la vulnerabilità dei sistemi informatici. Ci sono antivirus, apparati per la cifratura e soluzioni di Data Loss Protection. Tra gi strumenti di DLP più usati ed efficaci c’è L’Endopoint Protector, un programma che può essere applicato sui vari sistemi operativi presenti sul mercato, sia su dispositivi fissi sia su dispositivi mobili. La sua peculiarità è rappresentata dalla completezza del prodotto, infatti contiene quattro elementi importantissimi per garantire la tutela dei dati: Device Control, Content Aware Protection, Mobile Device Management ed Enforced Encryption. Grazie a questi programmi il dispositivo ottiene uno dei sistemi di Data Loss Prevention più efficienti ed efficaci in commercio.

Il Device Control si dedica alla verifica circa il corretto uso dei dispositivi USB e lavora in maniera autonoma rispetto al sistema operativo installato. Questo garantisce un’azione preventiva sull’accesso non autorizzato, in modo da impedire che si adoperino impropriamente le periferiche di massa. Il software monitora tutti gli ingressi, USB e Wi-Fi, incluse le periferiche che si utilizzano meno, scansionando ogni operazione svolta.

Il Content Aware Protection è un programma informatico finalizzato al controllo dei file e delle cartelle riservate. Si possono differenziare i livelli di tutela delle cartelle, indicando quelle che necessitano di maggiore sicurezza. Viene assegnato un ordine di importanza, così da avere una classificazione circa i contenuti. Il software impedisce che chi non ha un’autorizzazione possa accedere e quindi che possano essere prelevati o trasferiti i file presenti nella cartella. I computer non autorizzati non possono leggere e copiare i dati conservati all’interno dei file e delle cartelle.

Il Mobile Device Management consente all’impresa di eseguire un controllo e mettere in atto una protezione di livello elevato anche sui dispositivi mobili. Si una una policy centralizzata, ma ogni apparecchio utilizzato viene tutelato in modo indipendente, sia per i dati contenuti nel singolo smartphone o tablet, sia per i documenti a cui ha accesso. Spesso, con cloud e reti aziendali, i vari collaboratori hanno la possibilità di entrare nel sistema per visionare e trasferire file di vario genere. Grazie al programma informatico si può garantire la salvaguardia dei contenuti durante qualsiasi operazione.

L’Enforced Ecryption è la parte del software dedicata alla protezione dei dati sensibili. Solamente chi è autorizzato può accedere al sistema e visualizzare informazione e copiare i file. Questo strumento di Data Loss Prevention si può avere una grande efficienza operando con qualsiasi tipo di dispositivo. Infatti l’ingresso nel cloud aziendale può avvenire anche con smartphone e tablet.

La scelta del sistema di DLP

Endopoint Protector costituisce uno dei più nuovi e avanzati sistemi di Data Loss Protection. Prodotto da CoSoSys, una delle imprese più importanti nella produzione di strumenti di DLP con sede in Romania e filiali in diversi Paesi del globo, viene distribuito da Partner Data ed è scelto da moltissime aziende in Italia. In tutto il mondo questo software serve 11 milioni di persone, ma la decisione sullo strumento da impiegare all’interno dell’impresa deve essere compiuta in modo personalizzato, perché i sistemi sul mercato hanno funzioni diverse e si possono applicare a reti specifiche.

Bisogna tenere conto del fatto che all’eventuale modifica dell’apparato informatico e quindi delle modalità di uso potrebbero richiedere una variazione del sistema di Data Loss Prevention. Per ovviare a questa situazione di può decidere di acquistare un software per la DLP più completo, così da avere la tutela in qualsiasi condizione. Partner Data può fornire informazioni e consigli utili per guidare il cliente nella scelta.